[Home] [Autore] [Acquistare Libri] [L'indifferenza divina] [Lo stato predatore] [Ha un senso la vita?] [Il paese delle meraviglie] [email] |
Il Testamento di Orazio Guglielmini, ovvero i 4 libri che lo compongono: “L'Indifferenza
divina”, “Lo
stato predatore”, “Ha
un senso la vita” e “Il
Paese delle meraviglie”, è nato
da un forte bisogno di capire il mondo fenomenico e la società e
la cultura che ci siamo creati. |
|
L'Indifferenza divina "Io non ho mai capito niente di religione. Leggendo il suo libro, L'Indifferenza divina, finalmente ho capito qualcosa. Grazie."” Avanzi Maria
Oserei definire
il libro di Francis Sgambelluri, "L'Indifferenza divina",
un vero e proprio capolavoro. Con un linguaggio semplice e uno stile
lucido, scorrevole, accattivante, da suspense, percorre la storia della
religione cristiana mettendo in evidenza tutte le diavolerie che l'hanno
tenuta in vita per così tanto tempo.
Sarebbe riduttivo definire questo libro semplicemente anticonformista, trasgressivo, coraggioso o arrabbiato perché L'Indifferenza divina è molto di più. Difficile da inquadrare in un genere letterario preciso: non romanzo, non saggio, non solo ricerca storica o filosofica, riflessione biografica ma tutto questo e altro ancora. Con la forza della ragione e l'amore per la conoscenza, l'autore demolisce pietra su pietra la millenaria cultura cattolica, attingendo ad una vasta, rigorosa ed accreditata bibliografia, servendosi di una dialettica lucida ed impietosa. Non è necessario trovarsi sempre d'accordo con lo scrittore e lasciarsi guidare o, peggio, indottrinare, perché non è questo il suo scopo ma viene spontaneo al lettore scoprire ad ogni pagina che niente è credibile solo perché è imposto o accettato a priori ma tutto può essere messo in discussione con la grande sfida del ragionamento. Dopo averlo letto, credo veramente che si possa provare odio o amore per quest'opera letteraria, ma sicuramente non "indifferenza". Anna Campese Insegnante e poeta |
Lo Stato predatore "Una volta che si è rinunciato alla giustizia, che cosa sono gli Stati, se non una grossa accozzaglia di malfattori? Anche i malfattori, del resto, non formano dei piccoli Stati? Si tratta infatti di un gruppo di uomini comandati da un capo, tenuti assieme da un patto comune e che si spartiscono un bottino secondo una legge tacita. Se questo male si allarga sempre più a uomini scellerati, se occupa una regione, fissa una sede, conquista città e soggioga popoli, assume più apertamente il nome di regno, che non gli viene dalla rinuncia alla cupidigia, ma dal conseguimento dell'impunità.”" sant'Agostino "Che cos'erano le prime quattro famose monarchie se non imperi di banditi, se non Stati composti di avventurieri, di pirati e di ladri dove solo la forza bruta faceva l'apologia del loro brigantaggio.”" Jean Meslier "Da un punto di vista evoluzionistico, il problema dell'ingiustizia sociale è inestricabilmente legato alla crisi dello Stato inteso come forma predatoria di organizzazione politica, che nasce, cresce e si diffonde con la spada. Se questo è vero, è molto probabile che la nostra specie non sopravviverà al prossimo secolo, o addirittura ai prossimi cinquanta anni, se non saprà trascendere l'insaziabile volontà di sovranità ed egenomia caratteristica dello Stato.”" Marvin Harris "Fino a quando una sola persona nell'intero Pianeta viene ingiustamente maltrattata, tutte le istituzioni che lo compongono non sono degne di esistere." Orazio Guglielmini |
|
![]() |
Ha un senso la vita? “La mia educazione, a parte, forse, una predisposizione genetica e qualche influenza familiare, si è formata in paesi e scuole diverse. L’ambiente, la mentalità, il periodo hanno sicuramente influito sul mio comportamento, hanno fatto di me ciò che sono oggi, ciò che ho scritto in questo libro. Io non sono obiettivo, Rossi, prendine atto! Ho i miei pregiudizi, e anche tanti; ho i miei condizionamenti, le mie esperienze, il mio modo di intendere e di volere, la mia innocenza e la mia spontaneità, la mia visione della vita.”
L’autore
rifugge dalle risposte poco convincenti di tipo consolatorio ma, con
la consapevolezza scientifica che lo contraddistingue, prende in esame
i grandi temi del sapere, dalle leggi fondamentali dell’universo
ai più pressanti interrogativi filosofici. |
![]() |
Il paese delle meraviglie Guglielmini chiese all’impiegato: “Ma alla banca non interessa sapere che tipo di business intendo svolgere?"
|