L’arte di morire Archive

Non si può Morire con la Verità degli Altri

  Dedico questo post a Fabiano Antoniani, morto suicida in Svizzera. Ecco alcune delle sue ultime parole: “Via da quest’inferno, ce l’ho fatta senza l’aiuto del mio Stato.”   No, non si può morire con la verità degli altri e per un milione di ragioni. Nessuno dovrebbe farlo. Mai al mondo. Con la verità di

La vita: una lunga morte e una corta esistenza

Dovrebbe essere tale, ma lo è? Prescinderei subito da tutti quelli che vivono più coi loro istinti che con la consapevolezza che si deve morire. Questi in realtà non muoiono mai perché non vivono mai. Nel campo della vita la quantità è nulla e la qualità è tutto. Occupiamoci allora solo di quelle persone per

L’arte di morire – post 4

Il palcoscenico e l’attore   Il primo può essere visto come un luogo su cui esibirsi; il secondo, l’attore, come il soggetto che interpreta la vita, il mondo, il tempo che le cose e le specie hanno a loro disposizione prima di sparire. Siamo tutti sottoposti a contratti a termine. Non ci sono favoriti sul

L’arte di morire – post 3

Le due malattie Quella biologica e quella culturale. La prima, la malattia biologica, vista in termini umani, ha un’esistenza corta, la durata massima d’una vita; la seconda, la malattia culturale, vista anch’essa in termini umani, ha un’esistenza lunghissima, millenni e millenni di storia. Ma la prima, la malattia biologica, ci chiediamo noi, è veramente una

L’arte di morire – post 2

Essere sempre pronti *   “La morte non era inclusa nella mia educazione. In dodici anni di scuola e altri quindici in università diverse non ho mai ricevuto nessuna istruzione sull’arte di morire. Credo che addirittura la morte non sia mai stata nemmeno nominata… Vivere è una corsa ininterrotta verso la morte. La morte è

L’arte di morire – post 1

Cenno introduttivo   Questi post sull’ “arte di morire” (e diciamolo pure sin dall’inizio che non c’è un’arte di morire senza un’arte di vivere e viceversa) dovrebbero supplire a ciò che le nostre scuole sono incapaci di fornirci: un’educazione illuminante ed emancipatrice. Detto in nuce, tutta la nostra impostazione scolastica è falsa. Infatti, i mali,

Le due malattie

Quella biologica e quella culturale. La prima, la malattia biologica, vista in termini umani, ha un’esistenza corta; la seconda, la malattia culturale, vista anch’essa in termini umani, ha un’esistenza lunga. Ma la prima, la malattia biologica, ci chiediamo noi, è veramente una malattia? È giusto definire un fenomeno fisico, un fenomeno che si esprime secondo