Schegge di pensiero Archive

Il Gange

Il fiume sacro degli induisti, è anche, forse, il fiume più inquinato e infetto al mondo. Ci buttano dentro di tutto, gli escrementi, i rifiuti, ci pisciano e cacano dentro, ci sputano sopra, ci spargono le ceneri dei morti, ogni carcassa e oggetto che non si sa dove buttare, trova un posto sacro nel Gange.

Je suis Charlie, mais je suis aussi francis sgambelluri

Je suis Charlie, mais je suis aussi francis sgambelluri, oltre che voci e matite e libertà di parola in tutti i sensi. La difendo, e da sempre, a torto e a ragione, come la difende il filosofo belga, Raoul Vaneigem, nel suo libro “Rien n’est sacré, tout peut se dire”. Però, però, e chissà, chissà

Ho fame

Ho fame, fame di crescere, ma non mi lasciano crescere. Ho fame, fame d’apprendere, fame di sapere, fame di scienza, fame di conoscenza, ma mi riempiono la testa a scuola e in ogni altro dove, di piattitudini e volgarità. Ho fame, fame di giustizia, di democrazia, di rettitudine, d’onestà, ma nel mondo in cui vivo

L’inevitabile

A partire d’una certa età, ci investe/invade una certa presa di coscienza, una consapevolezza, come dire, scocca in noi l’idea dell’avvicinarsi all’inevitabile. Da questo istante in poi, istante gravido di conoscenza e fatalità, non è più facile vivere serenamente. L’inferno è qui e ora o mai più. La morte, dunque, quando arriva, ci prende tutto:

La donna

Non dovrebbe cercare di essere sempre un oggetto da museo casalingo, delle passarelle, della pubblicità, dei piaceri altrui, come la società maschilista l’ha formattata, voluta e continua a volerla. Affatto! Dovrebbe invece cercare di essere se stessa. Crearsi uno stile di vita che rifletta in modo naturale la sua età in tutte le fasi e

La pingue e gustosa carcassa del proletariato

  Si può mangiare? Altroché che si può mangiare. Ed è buona? Altroché che è buona! Infatti, le monarchie, gli Stati predatori, il clero, i capitalisti, i filosofi, i despoti, tutti, nessuno escluso, si nutrono a più non posso della pingue e gustosa carcassa del proletariato. Guai a provare a sottrargliela! E tu, sbarbatello, osi

Stephen Hawking e la prova che Dio non esiste

“Uno non può dimostrare che Dio non esiste, però la scienza rende Dio non necessario,” dice Stephen Hawking ne “Il Grande Disegno”. Beh, le cose stanno veramente come Hawking li vede? Ne siamo sicuri? Non per me, comunque. Affatto. Mi spiace, Stefano, ma io non sono d’accordo. Posso dimostrare a te e a chiunque altro

Esiste una specie sulla Terra più sciocca e più stolta dell’essere umano?

E quale? E come si chiama? E da quale luogo proviene? E a quale razza animale appartiene? E cos’ha fatto per essere più sciocca e più stolta dell’essere umano? Ora, per risolvere questo rompicapo “biocultu” (biologico culturale), dobbiamo scomodare la cretineria ragionata. Perciò, andiamo ai fatti, mettiamo le cose in chiaro sin dall’inizio. Orbene, questa

Un paese senza testa e senza grazia

“Un Paese senza memoria, un Paese senza storia, un Paese senza passato, un Paese senza vissuto, un Paese senza esperienza, un Paese senza conoscenze, un Paese senza dignità, un Paese senza realtà, un Paese senza motivazioni, un Paese senza disposizioni, un Paese senza grandezza, un Paese senza saviezza, un Paese senza salvezza, un Paese senza

Hollywood ha il pregio di essere oggi ciò che nel Medioevo era la Chiesa

Sta inquinando il mondo e la mente di tutti noi con i suoi diabolici film (non ho bisogno di dare dei titoli, li conoscete) e serial (idem), uno più rimpinzito dell’altro di stregonerie, di maghi, di fenomeni soprannaturali, di extra-religiosità, di poteri sovraumani, di effetti stravaganti, di ogni immaginabile e inimmaginabile invenzione volgare squallida superficiale

Dobbiamo eliminare il Nobel?

  L’Accademia di Stoccolma dovrebbe chiudere i battenti del Nobel. Il suo, in realtà, è un modo di punire o premiare. In parole povere, o il bastone o la carota. È un mondo vecchio questo, vecchio e stravecchio. Secondo questa illustre istituzione la cosa funziona così: “Se fai il tuo lavoro come si deve, allora

L’ONU deve scomparire dalla Terra

  È un’organizzazione di “salva Stati” e non di “salva popoli”. I popoli, questi Stati predatori messi insieme, li usano imbrogliano sfruttano. Si mettono insieme non per il bene comune, ma per proteggersi a vicenda; proteggono a spada tratta il liberalismo, il capitalismo, lo sfruttamento legalizzato e i loro stessi interessi. Ecco cos’è, in realtà,

È Lei, la riconosco! – 2 post, il secondo

Inizi a sentire che le tue energie vengono meno, ti senti in balia del nulla, il vuoto ti prende, non puoi più liberarti, metterti al riparo, sei ormai nel regno del buio più disperato. Tutto sotto i piedi diviene scivoloso, insicuro, fragile, non c’è più via di scampo, cadi cadi cadi. Non stai facendo, mentre

È Lei, la riconosco! – 2 post, il primo

Mi capita, non spesso, ma mi capita di essere attaccato da sbruffi, sbruffi di smarrimento, d’ansia, d’angoscia. Non perdo tempo. Corro subito al controattacco. Per prima cosa faccio un bagno, un bel bagno profumato ascoltando musica, musica non romantica; canto anche, non canzoni rompi cuore, ma canzoni come “Here I am” di Prickily; poi mi

La democrazia, dunque

Questa non è altro che un sistema astuto e allucinante che spinge il popolo ad andare a votare e chiunque voti, vota il suo oppressore. E quello che è ancora più cinico e diabolico è che il popolo non si accorge neppure che votando il suo candidato preferito, vota in realtà il suo tiranno e,

Giungla naturale e giungla sociale

In questo mondo, e altri non ce ne sono, i ricchi s’abbracciano e i poveri s’ammazzano, oppure i poveri s’ammazzano e i ricchi s’abbracciano, o ancora, gli schiavi lavorano e i padroni se la godono. Insomma, girala come vuoi, la cosa è sempre la stessa: i poveri sgobbano e si prendono a botte e i

Agli amici del blog

Le risposte al post “La donna e la chiesa” sono state tantissime, risposte sentite, pesate, umane, tutte meritevoli di attenzione e di rispetto. È un’esperienza vera e propria scoprire che nonostante la varietà delle vedute e degli stili, delle armonie e disarmonie, alla fin fine ci incontriamo tutti in cose che ci riguardano da vicino

Portrait d’uno stronzo senza tempo

Ecco una cosa che non ho mai capito: perché dovrei io avere rispetto per uno come te? Le combini di tutti i colori, raramente ne azzecchi una, avveleni tutto ciò che tocchi, distruggi la mia vita e la vita dei miei figli, e io dovrei avere ancora rispetto per uno come te? E dove sta

L’ editore boss e l’industria libraria nel Paese delle meraviglie

Strano, molto strano, ma non ho mai letto un articolo, uno scritto che avesse attaccato direttamente o indirettamente le industrie capitalistiche della carta stampata. È un fatto questo che dovrebbe creare qualche preoccupazione. C’è, però, una ragione, una ragione molto evidente e anche molto deludente. Se uno scrittore scrivesse qualcosa contro l’editoria, chi poi lo

L’Università degli Asini a due Zampe (3)

Ti ho dimostrato fin qui, Rossi, step by step, che non puoi, anche volendolo, essere né illuminato né dannato, cioè né credente né ateo però, se vuoi, puoi diventare un asino, non uno di quelli comuni, questo lo sei già abbiamo detto, ma un asino professionale con la patente. Per avere questa, però, devi studiare

“Loro” e voi.

Credetemi, vi vedo tutti, mi siete diventati trasparenti, nessuno sfugge al mio occhio attento; infatti lo so, lo so, lo so fino alla nausea che voi tutti, fratelli di sorte ma non di vita, voi tutti siete stati cresciuti per esseri comprensivi, diligenti, obbedienti, tolleranti, coscienziosi; vi hanno insegnato persino come piegare bene gli abiti

L’Università degli Asini a due Zampe (2)

Non c’è una razza biologica tra i bipedi, Rossi, ma ci sono diversità culturali. Queste esistono. La nostra è quella asinina. Abbiamo un’identità che ci è ormai riconosciuta da secoli in tutto il creato. Siamo il Paese dove l’asinità è di moda, di casa, un patrimonio storico, genetico possiamo ormai dire. Anche tu sei un

L’Università degli Asini a due Zampe – tre post (1)

Esiste anche questa, amico Rossi, l’Università degli asini a 2 zampe (e vogliano gli asini a quattro zampe perdonarci se prendiamo la loro specie come esempio, ma noi qui stiamo parlando di asini, non a 4 zampe, ma di asini a 2 zampe). Si trova a Fognamagna, la capitale del Paese delle meraviglie. Rilascia, questa

I pesciolini volanti di Voltaire

Voltaire diceva che “l’uomo di lettere non trova aiuti: assomiglia ai pesci volanti. Se si innalza un poco, gli uccelli lo divorano; se si immerge, lo divorano i pesci.” In altre parole, per lui non c’è via di scampo. Così oggi lo scrittore di facebook, se vola troppo in alto con quello che scrive, i

Il palcoscenico, il palcoscenico ad ogni costo!

Ormai anche i decrepiti non intendono più mollarlo. Quando sono lassù, sul palcoscenico, respirano aria di bordello istituzionalizzato, aria che li attira come la merda attira le mosche. È proprio quell’aria che cercano vogliono ambiscono, quella a cui si sono sempre ispirati: la loro unica ambizione. Perché? Perché lì è facile far carriera, facile riempirsi

L’abc dell’esistenza

(Ovvero la realtà per com’è e non per come si vuole che sia)   Nasci e non sai perché nasci Sei qui e non sai perché sei qui Cresci e non sai perché cresci Vivi e non sai perché vivi Diventi consapevole, se mai diventi consapevole, Di ciò che senti, di ciò che fai e

La cultura della violenza

Questa ha un’identità inconfondibile: è l’essenza e la madre della politica. È un’inclinazione dei dispotici, degli uomini al potere, essere violenti con quelli che potere non hanno. È inutile che ci prendiamo in giro raccontandoci storie, sappiamo benissimo come realmente funzionano le cose, sappiamo che la vera violenza è quella che è in mano agli

Un autore in cerca d’un editore

La mia è una scrittura nata dall’esperienza, non meno di quella di Primo Levi, nata nei campi di concentramento; non meno di quella di Henri Charrière nata nei Lager della Guyana Francese; non meno di quella di Gavino Ledda nata in una povertà tragica e dalla barbara brutalità d’un padre padrone. I miei racconti, romanzi,

Sogno del primo dell’anno

E perché no, poi? Sognare, per esempio, alla Dumas, “uno per tutti e tutti per uno”. Carino questo sogno, vero? Ah, se almeno si realizzasse, diventasse un motto nella realtà, un motto di vita e del vivere insieme! Lo diventarà? Nei sogni sì, la realtà è tutt’altra. La realtà è che in questo medesimo istante

Se questo è un popolo

Detto più concretamente, quando un popolo ha: 1    i politicanti più incapaci e disastrosi al mondo 2    la religione più falsa e imbrogliona al mondo 3    la mafia più decisa e agguerrita al mondo 4     il fascismo più radicato e feroce al mondo 5    gli industriali più ladri e

Erri De Luca e la mente religiosa

Finalmente allo scoperto, finalmente, sabato sera, Rai2, dopo la fine del telegiornale delle 20. 30, Erri De Luca si è deciso di parlare apertamente, ha sviscerato la sua credenza nella santa vergine Maria di fronte a milioni di telespettatori. Bravo Erri! Una sorpresa? Affatto. Come potrebbe non credere uno che traduce la santa santissima Bibbia

L’uomo, il più grande killer della terra

Non ci credi, lettore? Forse non ti piace neppure saperlo, vero? Ma non ci credi e non ti piace per partito preso oppure perché pensi che non sia così, perché tu puoi dimostrare una tesi diversa? Magari pensi che io sia un misantropo, uno di quelli che odia l’umanità? Affatto. Invero la cosa non garba

Chi sono le vere prostitute?

Intanto c’è da dire che ci sono tanti tipi di prostituzione, forse tanti quanti sono gli uomini e le donne sulla terra. La prostituzione è un fenomeno umano: gli animali non si prostituiscono, gli esseri umani sì. Lungo tutto il nostro percorso storico, non abbiamo fatto altro che costruirci una cultura della prostituzione. È la

Elogio della materia

Alla fin fine è tutto materia, alla fin fine tutto si gioca tra cervelli illuminati e cervelli rozzi; alla fin fine è tutto relativo, un sali e scendi fra questi due estremi: cervelli illuminati e cervelli rozzi. Il resto esiste, ma è come se non esistesse. Ossia, è lì solo come palcoscenico, come paesaggio, come

Abyssus abyssum invocat

L’abisso invoca altro abisso, la spazzatura altra spazzatura, i deficienti altri deficienti, la corruzione altra corruzione, gli ingordi altri ingordi, i drogati altri drogati, il parassitismo altro parassitismo, gli stupidi altri stupidi, i workers altri workers, i truffatori altri truffatori, i cattivi amministratori altri cattivi amministratori, le pecore altre pecore, e via di seguito; ora,

Fabbriche Meccaniche e Fabbriche Universitarie

Le Fabbriche Universitarie costruiscono cervelli, danno loro una forma, un credo, una professione, ad esempio, costruiscono cervelli cristiani, cervelli buddisti, cervelli filosofici, ingegneristici,  machiavellici, scientifici, tecnici, ecc. Ora, queste fabbriche, le Fabbriche Universitarie, fanno credere ai cervelli che esse stesse costruiscono, di essere diventati, una volta addottorati, questo e quest’altro. Infatti, è così. Molte di

I Lager moderni

Succede, e non di rado, di amare chi non ci ama, chi ci sprezza, chi abusa di noi; succede, e non di rado, di essere amati, ma di non amare chi ci ama; ma soprattutto succede di sviluppare una sorta di “incosciente coscienziosità” nei nostri doveri di cittadini verso coloro che ci sfruttano e ci

Armi o non armi

In America le armi sono ammesse dalla Costituzione. Infatti, nessun presidente americano, eccetto forse Clinton, ha mai osato toccare il diritto degli americani a possedere delle armi. Ma perché? Perché essendo lo Stato stesso armato fino ai denti, si è pensato ch’era giusto che i cittadini possedessero anche loro qualche arma come autodifesa. Una spiegazione

Come un fiocco di neve

Qualcuno prima o poi deve pur dirlo. Dire cosa? Che l’Italia non ha cultura. Lo so, dire questo può sembrare una bestemmia, una bestialità, un’assurdità unica. Tutto quello che si vuole. Però, poi, se per un momento, per un solo momento mollassimo questo determinismo nazionalistico e ci mettessimo a guardare “i fatti”, non per come

Ogni popolo ha i governanti che si merita?

Ma è vero? È proprio così? Ne siamo certi? Al cento per cento? E chi l’ha detto? Se io padre padrone decido, per partito preso e con ferrea volontà di fare quello che voglio del mio ultimo figlio, cioè di farne in senso negativo l’ultimo della famiglia, l’ultimo dei fratelli, l’ultimo del casato, l’ultimo in