arte di vivere Archive

Che cosa sono realmente le università?

  In due parole: fabbriche della mente e dello Stato. Vediamole un po’ più da vicino. Intanto, quando io scrivo dicendo che le università sono fabbriche della mente, che poi siano fabbriche dello Stato, della Chiesa, del Capitalismo, delle Accademie Militari, della scienza in generale, ecc., questo non cambia la loro servile funzione. Inoltre, io

L’universo per com’è e non per come noi vogliamo che sia in 10 immagini (10)

  Decima istantanea dell’universo   QUESTA POESIA, “Potrebbe anche non piacervi”, è stata censurata da FACEBOOK domenica 29 marzo 2020. Ecco cosa scrive a riguardo:“Non è stato possibile inviare il tuo messaggio per la presenza di contenuti segnalati come offensivi da altri utenti di Facebook”. I “contenuti segnalati come offensivi” li troverete leggendo la poesia. Grazie.   Potrebbe anche

Lettera aperta ai miei studenti dell’Università Popolare di Biella

Ho iniziato a insegnare inglese all’Upb (Università Popolare Biellese) nel 1997. È avvenuto così. La professoressa Maria Luisa Bertotto mi ha chiesto se avessi potuto sostituirla per qualche settimana, aveva altri impegni lei in quel tempo. Era un’amica e non potevo dirle di no. Ed è stato così che ho iniziato a insegnare all’Upb. Qualche

Robin Williams

Ci sono suicidi e suicidi. Ci sono di quelli che si suicidano perché sono incappati in cattive acque, che so io: bancarotta, figli non voluti, debiti, delitti che pesano come macigni sulla coscienza, cattivi rapporti sentimentali; poi ci sono suicidi politici, etici, commessi a causa di gravi malattie, eccetera, eccetera. Però ci sono anche suicidi

L’arte di morire – post 2

Essere sempre pronti *   “La morte non era inclusa nella mia educazione. In dodici anni di scuola e altri quindici in università diverse non ho mai ricevuto nessuna istruzione sull’arte di morire. Credo che addirittura la morte non sia mai stata nemmeno nominata… Vivere è una corsa ininterrotta verso la morte. La morte è

L’arte di morire – post 1

Cenno introduttivo   Questi post sull’ “arte di morire” (e diciamolo pure sin dall’inizio che non c’è un’arte di morire senza un’arte di vivere e viceversa) dovrebbero supplire a ciò che le nostre scuole sono incapaci di fornirci: un’educazione illuminante ed emancipatrice. Detto in nuce, tutta la nostra impostazione scolastica è falsa. Infatti, i mali,

Per un’arte di vivere

Una delle nostre tesi sull’ “arte di vivere” è che non possiamo né vivere né morire con la verità degli altri: né con quella dei filosofi, né con quella degli scienziati e tanto meno con quella dei mistici. Dobbiamo, siamo obbligati se vogliamo una vita nostra, una vita che ci appartiene, una vita che ce

“Solo in Italia” oppure gli italiani e gli anti-italiani

Ieri sera, quando ho letto quello che sto per farti leggere lettore, mi sono sentito male, mi si è annebiata la mente, mi è passato l’appetito. Non perché sia qualcosa di cui non si sa niente, si sa eccome. Anzi, lo sanno ormai tutti. Però, ecco, per me è stato come se uno mi avesse

Essere l’artefice della propria vita

Solo in vita, solo mentre si è in vita, Rossi, si può dare un senso alla vita. Quando siamo noi gli artefici della nostra vita, ci sentiamo coinvolti in qualcosa di stupendo: stiamo vivendo e scrivendo la nostra storia, siamo noi i protagonisti di noi stessi. La nostra vita non è fiction, non è fantasia,

La sensibilità estetica

Questa è importante, anzi, importantissima, Rossi. È uno strumento meraviglioso per avvicinarsi all’arte di vivere. È la sensibilità estetica che ti fa apprezzare l’istante, godere delle cose che ti circondano e che ti rendono umano. Immagina, immagina di essere sdraiato sulla cima di una collina in un caldo pomeriggio d’estate. Attorno a te ci sono