Kant Archive

Artisti, sport estremo e cellule adipose

    Per una nuova visione dell’uomo e dell’universo Le cose per come stanno e non per come noi vogliamo che siano   È tutta una questione fisica, biologica, mentale. Il mistero non esiste, esiste solo l’ignoranza, questa sì. Le cellule dell’obesità, per come agiscono nel corpo, si equivalgono alle cellule dello sport estremo –

I 4 pilastri che reggono l’universo sono: il nulla del nulla, il proto-elemento, lo spazio e il tempo

    Le vere fondamenta dell’edificio cosmico   Questi quattro concetti sono alla base dell’universo e vanno visti in quest’ordine: Primo viene “il nulla del nulla” Secondo viene “il proto-elemento” Terzo “lo spazio” E quarto “il tempo” Vediamoli un po’ più da vicino uno per uno.

Illustre scienziata del CERN scrive: “…non è la fisica che darà risposta”

  E se non è la fisica (la materia, gli atomi, gli elementi), ci chiediamo noi, che “darà risposta”, che cos’altro la darà? Ecco cosa scrive su Wikipedia l’illustre scienziata italiana, Fabiola Gianotti: “Quello che io vedo nella natura, la sua semplicità, la sua eleganza, mi avvicina all’idea di una mente intelligente ordinatrice”. In un’altra

L’Italia analfabeta – post 7

Se Dio è morto, quindi, anche il Rinascimento  –   in 2 brani (I) Da quando Dio è stato dichiarato morto o che non è mai esistito, e cioè da quando Jean Meslier, Kant, Schopenhauer, Feuerbach, Nietzsche, Darwin l’hanno dichiarato tale, d’allora in poi anche il Rinascimento, of course, è morto. Tutto quello che si è

Fides et ratio ovvero Lettera enciclica circa i rapporti tra fede e ragione, di papa Karol Wojtyla – parte terza

Voglio proporti ora, Rossi, due brani presi dal libro di Georges Minois, “Storia dell’ateismo”, che parlano, appunto, delle famosissime tesi del Dottore Angelico, san Tommaso, il più grande scopiazzatore di idee altrui del Medioevo, a cui tanto s’ispira il papa re, Giovanni Paolo II. Scrive Minois ne “La Storia dall’ateismo”: “Nel XIII secolo la ricerca

Fides et ratio ovvero Lettera enciclica circa i rapporti tra fede e ragione, di papa Karol Wojtyla – 6 post, parte prima

Orazio Guglielmini parla a Rossi del libro di papa Giovanni Paolo II, “Fides et ratio”, fede e ragione.  Vedi, Rossi, quando parli di formiche, esistono e le posso vedere; quando parli di alberi, esistono e li posso vedere; quando parli di corpi celesti, esistono e li posso vedere; quando parli di esseri umani, esistono e

Io, credente, ateo o fisicalista?

Intanto c’è da chiedersi, e prescindiamo dal credente e dall’ateo, che cos’è il fisicalismo e cosa vuol dire essere un fiscalista. Vuol dire tante cose. Nel mio caso almeno quattro. Il primo caso, quello che mi ha rivoluzionato l’esistenza, lo devo allo zio, lo zio Carlo. Avevo sei anni. Era una sera d’inverno. Fuori faceva

Papa Ratzinger è un essere umano o un mostro?

Vediamo. Intanto basterebbe partire da questa sua affermazione “Beati gli operatori di pace” per capire 1) che lui non è affatto un operatore di pace; 2) che utilizza le parole senza rendersi conto del senso, del contenuto, di quello che vogliono dire e dove vanno a parare, perché, come può uno parlare di “operatori di

Per una filosofia perenne ovvero viaggio nell’immortalità fisica e virtuale (2)

2. L’uomo e la terra Oggi del pianeta terra sappiamo tutto o quasi. Non ci sfugge più niente d’importante di questo sasso che romba nel cielo. Possiamo anche calcolare, se così vogliamo, di quanti atomi e di quanti granellini di sabbia è composto. Sappiamo, inoltre, che non è sicuro passeggiare sui suoi lungomari. I disastri

Vito Mancuso a Che tempo che fa

“Spiriti liberi” dice il teologo, ma quali, gli spiriti cristiani? E quando mai lo spirito d’un solo cristiano è stato uno spirito libero, quando invero è solo uno schiavo di precetti assurdi e grotteschi? Parla poi di Gesù, ma Gesù non è mai esistito (vedere Luigi Cascioli, La favola di Cristo; Mario Liverani Oltre la

L’inesistenza di Dio dimostrata matematicamente

Il paragone che voglio farti qui, lettore, è tra “un concetto astratto utile” e “un concetto astratto inutile”, oltre che nocivo. Il concetto matematico, che prendo come esempio, è anch’esso un concetto creato dal nulla, proprio come quello religioso. Solo che tra i due c’è un abisso. La matematica, anche se è un concetto astratto,