orazio guglielmini Archive

L’Italia, un paese del quarto mondo ovvero dove l’irrazionale diventa razionale

  Cosa s’intende quando si dice che gli “italiani sono incapaci di agire razionalmente?” Di certo non s’intende che non sono, per ragioni naturali, all’altezza di comportarsi con raziocinio o di fare un discorso logico. Affatto. Non è qui che bisogna cercare le cause dell’irrazionalità italiana. Questa, come vedremo, sta altrove. Chi ha letto il

PORTRAIT OF ITALY IN NUCE

  Ogni italiano, analfabeta o sapiente che sia, può dire la sua del paese in cui è nato, che poi questa sua opinione sia veritiera o no, è un’altra faccenda. Anch’io dirò la mia. Sarà il mio modo di vedere e interpretare la realtà italiana. Non la vedrò come i bigotti e i benpensanti vogliono

Andare a votare, E PER CHI? (Post ritoccato)

  “L’unica ragione per cui il “male” trionfa, è che gli uomini buoni non lo contestano. In altre parole, sono dei vigliacchi!”   Orazio Guglielmini   In un paese dove i cittadini sono informati, rispettati, illuminati, emancipati culturalmente e politicamente; dove hanno un senso critico, civico; sanno, conoscono, capiscono quello che devono e non devono

La fisica come esercizio spirituale (riveduta)

  Il cervello ha tre principali modi di pensare, almeno così ci dicono gli antropologi: istintivo, razionale e meditativo. Il primo è il più veloce, il secondo è il più riflessivo e il terzo il più contemplativo. Per dare qualche esempio, potremmo dire che il primo, il pensiero istintivo, è naturale, non possiamo governarlo, non

Facebook il grande Censore? Ridicolo, ma possibile!

  Avevo appena iniziato ieri sera a inviare ad alcuni gruppi di Facebook il mio ultimo articolo “Qual è lo spirito italiano nel dicembre del 2017?”, quando la censura di Facebook mi ha bloccato scrivendo: “Ti è stato temporaneamente impedito di iscriverti e pubblicare nei gruppi. La restrizione durerà fino a: 3 gennaio 2018 alle

La Storia: un Sogno o un Incubo? (1)

  La Grande Guerra del 14-18 su Rai3   Non c’è però solo questa guerra, ce ne sono molte altre: La Grande Guerra dei Trent’anni tra cattolici e protestanti. Le Grandi Guerre napoleoniche. La Grande Guerra di Crimea 1853-1856. La Grande Guerra franco-prussiana del 1870-71. La Grande Guerra del 39-45. La Grande Guerra di Corea 1950-1953.

Chi è realmente il Papa? 5 post, il quinto e ultimo

  Come si è visto, il Papa, in realtà, quando si va al nocciolo, non vende né distribuisce opere buone, compassionevoli, altruistiche, umanistiche, sante, ma vende e distribuisce l’inferno sociale, l’inferno che lui in prima persona crea e attizza insieme ai suoi “compari” giorno dopo giorno. Il Papa, se si va al nocciolo del suo

Chi è realmente il Papa? 5 post, il secondo

  La sua ladroneria diretta e indiretta. Questa avviene quando la Chiesa ruba, con le buone o con le cattive, le ricchezze degli altri, quando elabora testamenti falsi, quello di Costantino ad esempio, quando chiede indulgenze e vende ai credenti ossa di animali spacciandole per quelle di Cristo, quando lo IOR, la banca del Vaticano,

Arte, politica, follia o cosa?

  “250 milioni di dollari per una tela vi pare normale, umano, bestiale o addirittura una presa in giro mega-galattica?”  Provate a immaginarvi un campo di grano, un altro di girasoli e un altro ancora di fiori di primavera e, dall’altra parte, queste 3 tele di Paul Cezanne: “I giocatori di carte”, “Mont Sainte-Victoire” e

La realtà del credere è che non si può credere

  “Chi ha paura della realtà, si astenga dal leggermi, io sono realtà.”    Orazio Guglielmini   Piccolo cenno introduttivo. Non voglio né offendere, né mortificare, né ferire e tanto meno cambiare la credenza altrui. Quello che scrivo, lo scrivo perché dentro di me c’è una morale, un’umanità, un’etica sociale, una voce che mi dice

Donna allo specchio

  Dedico questo racconto a tutte le donne.   Era primavera e gli orti i campi le colline le montagne erano tutti coperti di verde e di colori; era primavera e i fiori sbocciavano, gli insetti pullulavano e gli uccelli cinguettavano; era primavera e tutto prendeva vita, cresceva, maturava. La giornata era bella, piena di

Lettera aperta a Giuliano Amato, politico

Avevo scritto, nel 2013, un post affrettato dal titolo “Il politico Giuliano Amato e il proletario Francis Sgambelluri”, che ora voglio ritoccare cambiando anche il titolo: “Lettera aperta a Giuliano Amato, politico”. Il post originale iniziava così, più o meno, e così l’ho lasciato. Con il capitalismo* monarchico, il capitalismo ecclesiastico, il capitalismo borghese e

Josè Mujica, il “Presidente più povero del mondo”

  C’è un solo politico, per quello che ne so, su tutta la Terra, che sia degno di questo nome e va scritto con la P maiuscola, e questo politico si chiama José Mujica, il presidente dell’Uruguay, e cioè il presidente più povero, più umano, più dignitoso, più onesto e più politicamente avveduto e democratico

Tiziano Terzani e cosa vuol dire “capire” e “non capire”

  Quando il dottore disse a Tiziano Terzani: “Signor Terzani, lei ha il cancro”. Terzani, sentendo queste parole, non si commosse, non si disperò, fu come se la cosa non lo riguardasse. Come dire, se a questa notizia non si fece una beffarda sghignazzata, fu comunque come se l’avesse fatta. In quel momento, però, lui,

“Mais” romanzo di Vittorio Bocchi

  Ci sono immagini forti e indimenticabili in questo romanzo: Adalgisa che si sposta da un lavoro all’altro portando con sé i suoi tre marmocchi, Otello, Cassio e Desdemona in una carriola; il Maino che siede nell’ombra a capotavola sbirciando lascivamente le femmine mentre mangiano; Cassio che vuole dimostrare a un industriale americano che lui

La mia esperienza su Facebook

  I miei amici di Facebook m’invitano a esprimere un’opinione riguardo la mia esperienza su Facebook, e io devo parlarne, no? Per dire la verità questa è una domanda un po’ retorica. È come chiedere a un bambino che si sta sgranocchiando un gelato avidamente, se gli piace, così come chiedere a me di parlare sulla

A un figlio dell’Africa 1

  Questo racconto, oggi primo maggio 2017, è dedicato a tutti i Popoli Lavoratori del Pianeta.   Orazio Guglielmini si trova in Sudafrica, a Durban, davanti a lui un ragazzo quasi trasparente, pelle e ossa e dallo sguardo fiero che gli chiede l’elemosina. Non gliela dà. Gli viene voglia di parlargli e gli parla. L’altro

Le università viste per quello che realmente sono: fabbriche mal funzionanti di formattazione umana

  Le università, se ci riflettiamo, non sono come noi usualmente pensiamo che siano, dei luoghi di studio, di sapienza, di saggezza, di libertà d’espressione, di conoscenza sana, obiettiva, di umanità. Non direi, non mi risulta. In realtà le università sono dei luoghi dove l’essere umano viene fortemente e indelebilmente condizionato e strutturato tecnicamente e

“Se” “Quando” e “Come” cesseremo di esistere

  Il “se” sta per un interrogativo: “Cesseremo veramente di esistere?” Il “quando” sta per “Quando cesseremo di esistere?” Ovvero, quanto tempo passerà prima che il genere umano scomparirà dalla Terra? E il “come” sta: In che modo, oppure “Come cesseremo di esistere? Bruciati, congelati, in un cataclisma cosmico, ci autodistruggiamo, come?” Partiamo col primo,

Per una fenomenologia e un’ontologia della vuotaggine divina – 6 post, il secondo

    Quindi, chi è Dio? Nessuno. È pura invenzione, un’intuizione metafisica, un concetto vuoto. Aria fritta dell’aria fritta. L’aria naturale si distingue dall’aria fritta. Nella prima ci sono le particelle, gli elementi, gli atomi, quindi la sostanza, la vita, l’umanità; nella seconda, l’aria fritta, non c’è nulla, nulla di nulla, zero assoluto. Dio è

Un paese che ha scambiato gli atomi coi deliri

  “Un Paese senza memoria,” scrive Alberto Arbasino in Un Paese senza, “un Paese senza storia, un Paese senza passato, un Paese senza vissuto, un Paese senza esperienza, un Paese senza conoscenze, un Paese senza dignità, un Paese senza realtà, un Paese senza motivazioni, un Paese senza disposizioni, un Paese senza grandezza, un Paese senza

Non si può Morire con la Verità degli Altri

    No, non si può morire con la verità degli altri e per un milione di ragioni. Nessuno dovrebbe farlo. Mai al mondo. Con la verità di chi, poi? Di un’altra scimmia? Su, dai. La vita ci appartiene, è nostra, è l’unica cosa che abbiamo di nostro. Ogni essere umano ha il sacrosanto diritto

“10mila testamenti l’anno a favore del clero e solo a Roma!”

  Non so esattamente come dirlo, ma so che devo dirlo, e così lo dico. Mi auguro che tutti quelli che leggeranno questo post, leggeranno anche l’articolo di Marco Bartolini pubblicato dal “Sole 24 Ore”, 15 febbraio 2013. Su Facebook è stato messo da Erika Secondo Profilo dove io, a mia volta, l’ho preso. Grazie

La vera Europa unita, c’è mai stata?

  In realtà no. Non si capisce, però, perché gli europarlamentari e i loro portavoce, i giornalisti, continuano a dire che se le cose proseguiranno ad andare come stanno andando, l’Europa unita si sgretolerà. Fake news. Notizie false. Bugie. Ormai, come James Bond ha la licenza di uccidere, così loro, giornalisti e politici, hanno la

Fabbriche universitarie e ladri professionali

  Una volta, i carnefici, quando il loro esercito di taglia gola era divenuto forte, si auto-nominavano re, zar, califfi, maragià, imperatori, ecc. In quei tempi non si curavano tanto, questi signori, per come uccidere, rubare, imprigionare, manipolare, lo facevano e basta. Era il loro mestiere, il mestiere di uccidere e rubare. Oggi, dopo millenni

Italiani, non date soldi ai terremotati del Centro Italia

                                                                 Dedicato a Papa Francesco   Perché dovremmo? Se ci fosse una ragione, allora sì, allora dividiamo tutto quello che abbiamo coi nostri fratelli

Nicolò – romanzo

  Un pomeriggio, in Australia, mentre stavo scrivendo qualcosa sulla lavagna, sono svenuto e finito sul pavimento. I miei studenti mi hanno portato subito all’ospedale di South Melbourne. Qui, dopo un controllo, un’iniezione e qualche ora di riposo, mi sono ripreso. Mi hanno detto che era stato solo un collasso, probabilmente dovuto allo stress. Ogni

La Morte è la cosa più Importante e Preziosa che abbiamo – 3 post, il terzo

Apologia della Signora delle tenebre   Questi scritti s’indirizzano a tutti quelli che vogliono vivere bene, vivere in eterno e mantenersi sani di mente, Orazio Guglielmini   L’arte di vivere non è solo saper filosofare, perché saper filosofare non è necessariamente saper vivere; l’arte di vivere è saper provare, sentire, amare e con tutto il

A tutti i preti

Dedicato a don Contin e ad altri sacerdoti coinvolti nei festini di San Lazzaro a Padova   È a voi, fratelli, non di cultura, ma di specie, è a voi cui m’indirizzo oggi con questo post, e lo faccio chiedendovi alcune cose che da tempo avrei voluto chiedervi. 1          Come potete, giorno dopo giorno, ripetere

La Morte è la cosa più Importante e Preziosa che abbiamo – 3 post, il primo

Apologia della Signora delle tenebre Questi scritti s’indirizzano a tutti quelli che vogliono vivere bene, vivere in eterno e mantenersi sani di mente, Orazio Guglielmini   La morte non è mai stata vista per quello che realmente è: vita, senso e liberazione. Vita, perché senza la morte la vita non esisterebbe, e se esistesse, non

Orazio Guglielmini a suo nipote

  I tuoi trisnonni, nipote, hanno insegnato ai tuoi bisnonni che nel mondo in cui erano nati, la regola d’oro era: MANGIA O SARAI MANGIATO. I tuoi bisnonni hanno insegnato ai tuoi nonni che nel mondo in cui erano nati, la regola d’oro era: MANGIA O SARAI MANGIATO. I tuoi nonni hanno insegnato ai tuoi

Chi è, nella nostra società, la vera prostituta?

  Sicuramente non è chi fa la prostituta per professione. Direi che il suo è un mestiere, un rispettosissimo impiego sociale: soddisfa e mantiene in equilibrio un bisogno bestiale, il bisogno del branco comunitario. Non è neppure quella che è obbligata a prostituirsi. Questa lo fa perché non trova lavoro, nessun lavoro, l’unico è vendere

Quando l’irrazionale diventa razionale

  Cosa s’intende quando si dice che noi “italiani siamo incapaci di agire razionalmente?” Di certo non s’intende dire che non siamo, per ragioni genetiche, all’altezza di agire con raziocinio o di fare un discorso logico. Chi ha letto il romanzo di Aleksandr Solzenicyn, “Una giornata di Ivan Denisovic”, ricorderà che Ivan è stato condannato

Mauro Biglino e il Nichilismo della Chiesa Cattolica Romana

  Mauro Biglino, ieri sera, 19 ottobre 2016, alle ore 21.30, al Palazzo Boglietti di Biella, ha presentato il suo nuovo libro edito da Mondadori, “Il falso testamento”. Inutile dirlo, c’era tantissimissima gente. Di cos’ha parlato il filologo? Del falso testamento. E cioè delle solite cose, e cioè delle falsità che la Chiesa ha detto

Il Personaggio – racconto

  Non appena si sentì male, prese l’elicottero parcheggiato insieme al suo pilota fuori in giardino che lo portò all’istante alla clinica del rinomato chirurgo, il professor Gardelli. Il professor Gardelli, vedendo arrivare il Personaggio, piantò in asso il paziente che stava visitando e si precipitò da lui. Dopo un breve esame, gli diagnosticò un

Lo scienziato è il re degli atei *

  La materia è atea, quindi la scienza che più di ogni altro pensiero la rappresenta. Lo scienziato, se è uno scienziato degno dell’oggetto che studia, non può dire “Io sono un agnostico, io non posso pronunciarmi né in favore né contro l’esistenza di Dio”, e soprattutto non può dire “Io sono un credente”, perché,

Per una fenomenologia e un’ontologia della vuotaggine divina – 6 post, il primo

  Per “fenomenologia” intendo i fenomeni naturali per come si manifestono nel loro ambiente e non per come alcuni (Hegel, ecc.) credono che siano; per “ontologia” intendo la “cosa in sé” kantiana, quindi il concetto sartriano: prima viene l’esistenza e poi l’essenza. Per “vuotaggine divina” intendo “aria fritta”, vale a dire aria priva di particelle.

Illustre scienziata del CERN scrive: “…non è la fisica che darà risposta”

  E se non è la fisica (la materia, gli atomi, gli elementi), ci chiediamo noi, che “darà risposta”, che cos’altro la darà? Ecco cosa scrive su Wikipedia l’illustre scienziata italiana, Fabiola Gianotti: “Quello che io vedo nella natura, la sua semplicità, la sua eleganza, mi avvicina all’idea di una mente intelligente ordinatrice”. In un’altra

Leggere è bello, elegante, sexy

  Leggere è eterna giovinezza. La giovinezza della mente, dello spirito e della conoscenza non hanno età. La lettura trasforma la bruttezza in bellezza, perché la vera bellezza non è quella del corpo, ma quella dello spirito e della lucidità mentale. La lettura rende svegli, pronti, dinamici intellettualmente e culturalmente. È medicina mentis, dicono i

L’anima

  L’uomo nasce senza anima. Questa se la crea, volente o nolente, vivendo. Sarà la sua anima, la sua identità, la sua particolarità. C’è da dire anche a questo riguardo, e senza offesa: piccola anima, piccolo uomo; grande anima, grande uomo. La qualità, non la quantità, esige, ahimè!, questo confronto fra un individuo e l’altro,