universo Archive

“Se”, “Quando” e “Come” periremo – 3 post, il primo

Il “Se” Intanto eliminiamo il “Se” dal nostro pensiero. Si sa. Lo si sente nell’aria. Non ci sono dubbi. È inutile pensare se potessimo o non potessimo vivere per sempre, se potessimo o non potessimo viaggiare in eterno nell’universo, se potessimo o meno spostarci all’infinito da un pianeta all’altro e altre fantasticherie, perché, in realtà,

Io, credente, ateo o fisicalista?

Intanto c’è da chiedersi, e prescindiamo dal credente e dall’ateo, che cos’è il fisicalismo e cosa vuol dire essere un fiscalista. Vuol dire tante cose. Nel mio caso almeno quattro. Il primo caso, quello che mi ha rivoluzionato l’esistenza, lo devo allo zio, lo zio Carlo. Avevo sei anni. Era una sera d’inverno. Fuori faceva

L’uomo, il più grande killer della terra

Non ci credi, lettore? Forse non ti piace neppure saperlo, vero? Ma non ci credi e non ti piace per partito preso oppure perché pensi che non sia così, perché tu puoi dimostrare una tesi diversa? Magari pensi che io sia un misantropo, uno di quelli che odia l’umanità? Affatto. Invero la cosa non garba

Ha un senso la vita? (1)

L’Universo ha l’influenza 1. Io, Orazio Guglielmini, ero già lì Il big bang Nascita dell’universo: nessun rumore, nessuna fiamma, nessun’anima, nessun frastuono, l’universo ebbe inizio nel buio e nel silenzio più assoluti. I Prima immagine: il tempo è fermo, la vita è bloccata, lo spazio non esiste, la temperatura e la densità sono infinite; poi,

Ha un senso la vita?

Francis Sgambelluri Il Testamento di Orazio Guglielmini Ha un senso la vita ? Libro Terzo

Un meraviglioso

C’è un individuo in questo paese di cui ora non ricordo esattamente il nome, ma dovrebbe avvicinarsi a mister Boss, un insopportabile scatola sputa sentenze. Ebbene, questo individuo, e lo sanno ormai cani e porci, è la vergogna del luogo, la vergogna del Nord e la vergogna del Sud, è la vergogna di tutto il

Vai via Impostore!

Lascia la mia terra! Molla la presa! Vai via e non ti voltare! Tu sei un mentitore, un alieno, una creatura del male. Tutti i crimini che hai commesso in nome della tua istituzione, dal suo inizio fino ad oggi, pesano sulla tua coscienza come macigni. Tu però la coscienza non ce l’hai. Non l’hai

“La Santa Sede”, ma cosa vuol dire?

Questo io non l’ho mai capito, perché, nella realtà, non mi pare affatto così “Santa”. Ma non entriamo subito in polemica. È domenica mattina. Prendiamoci invece un bel respiro e cerchiamo di vedere, in nuce, dico solo in nuce, qualche piccolo richiamo storico, cioè unicamente la puntina dell’iceberg della così chiamata “La Santa Sede”. “La

Un lavoro fisso: un sogno che rende poco

Nasciamo, cresciamo, moriamo; ci innamoriamo, disinnamoriamo e riinnamoriamo di nuovo; iniziamo a lavorare come contadini, poi in fabbrica e poi a fare i fruttivendoli: la vita, un cambiamento continuo, nulla è fermo, da quando ho iniziato a scrivere questo paragrafo le mie cellule sono cambiate milioni di volte. Non c’è nulla di fisso, di stabile

Siamo un punto interrogativo

La domanda è d’obbligo: cosa siamo noi in un Universo come il nostro? E la risposta non può essere che siamo, vita natural durante, un punto interrogativo. L’uomo, lungo tutto il suo cammino, non ha fatto altro che porsi domande: chi sono? da dove vengo? dove vado?, domande che, purtroppo, sono rimaste senza risposta per

Il 90% degli esseri umani funge da combustibile per il rimanente 10%

Si dice che il racconto della storia dell’universo riguarda solo quella parte luminosa formata dal 10% della materia. Del resto, il 90%, non si sa nulla, si pensa che sia composta di materia oscura, di astri morti, di detriti cosmici e di altra roba che c’è ma non si vede. La stessa cosa si può

Ogni uomo che nasce è un dio che nasce e un dio che muore

Bisogna amare, imparare ad amare per apprezzare ogni miliardesimo di secondo della nostra Vita. Guai a sprecarlo. È un miliardesimo di secondo perduto ed è un enorme e imperdonabile spreco, perché ogni istante ha un valore cosmico. Dobbiamo imparare a dischiuderci, a sbocciare come un fiore e spargere i nostri pistilli e petali profumati nell’immenso.

Guglielmini parla a Rossi della sua credenza

Non i miei dogmi, Rossi, che li ritengo tutt’altra cosa, ma la mia credenza. Questa è semplice. L’ho sempre nutrita di cose concrete. Quest’abbraccio totale e sentito con l’universo dei fenomeni ha formato la mia credenza, la mia fede, la mia visione delle cose e del mondo e, in ultimo, i miei imperativi e la

Ad ognuno il proprio credo

Quando andiamo al nocciolo delle cose, ci accorgiamo che brancoliamo tutti, chi più, chi meno, nel buio più profondo. Quando pensiamo e parliamo di cose metafisiche, di cose che vanno oltre la fisica, oltre il mondo fenomenico, quando superiamo un certo limite del nostro orizzonte conoscitivo, quando andiamo oltre il nostro sistema solare, oltre la

Orazio Guglielmini dà una lezione di geografia cosmica a Rossi

Iniziamo così, con una domanda: Com’è l’Universo oggi? Ora, per rispondere a questa domanda, bisogna partire dalle cose più vicine a noi e, gradualmente, espanderci negli spazi immensi dell’Universo. Tanto per cominciare, vediamo se possiamo osservare, quasi sentire, la curvatura della Terra. Questa ha un diametro di quasi 13mila chilometri. Immaginiamoci adesso su un terreno

Il big bang c’è stato?

Noi sosteniamo, Rossi, che il big bang c’è stato. Può anche darsi che non ci sia stato, come sostengono il filosofo Karl Popper e alcuni scienziati e pensatori. Il discorso di Popper poggia sul principio di falsificabilità; cioè non di verificare, ma di dimostrare che qualcosa sia falso. Secondo lui il big bang non può

Il Big Bang e la Creazione

Il big bang Nascita dell’universo: nessun rumore, nessuna fiamma, nessun’anima, nessun frastuono, l’universo ebbe inizio nel buio e nel silenzio più assoluti. I Prima immagine: il tempo è fermo, la vita è bloccata, lo spazio non esiste, la temperatura e la densità sono infinite; poi, improvvisamente Buuun!, il big bang; II seconda immagine: un miliardesimo

La mia scuola

È tutto vecchio ormai il nostro mondo. Vecchissimo, un dinosauro che barcolla a destra e a manca per le strade di New York. Le vecchie idee non reggono più, proprio come le vecchie e stravecchie strutture, iniziate all’alba della nostra civiltà, non reggono più. È giunta la loro ora. Fanno già parte dei “furono” della

L’MG ovvero il Mostro Giustiziere

  Gli homo camminavano per le strade tesi e circospetti. Se qualcuno si avvicinava a qualcuno, il suo cuore era già in subbuglio. Ai semafori, gli automobilisti, nonostante avessero i finestrini ermeticamente chiusi, si guardavano nervosi intorno, pronti a passare anche col rosso. Quando uno entrava in un negozio, in un bar, ovunque, se non

La vuotaggine è l’identità degli esseri umani

La biologia e la cultura sono diverse per molti aspetti, anche se si appartengono. La prima, la biologia, ha una storia di miliardi di anni; la seconda, la cultura, solo di alcuni milioni di anni. Biologicamente parlando, ogni parte del nostro corpo è ben distribuita, compatta, perfetta, pronta. Non è la stessa cosa con la

L’inesistenza di Dio dimostrata evoluzionisticamente,storicamente,linguisticamente

Che cos’è un concetto? “Un concept n’est ni un mot, ni une chose, ni une image, ni un signe. C’est une idée produite par l’esprit pour penser une partie de la réalité. Concevoir une chose, c’est comprendre ce qu’elle est, c’est construire l’idée de cette chose dans la pensée” – “Un concetto non è né

Per un’arte di vivere (1)

Da giovane, volevo possedere un’arte. Non un’arte come quella che si trova nei dipinti, nei romanzi, nelle composizioni musicali; tanto meno un’arte di vestire, di abbuffarsi, un’arte dei gesti calcolati, delle battute argute. Nulla di tutto questo. La mia voleva essere un’arte di vivere che fosse conforme alla natura delle cose e all’essenza dell’uomo visti