Il vero dio della specie-homo è il nulla del nulla

 

Alberto Sordi (prete), nel suo post del 4 agosto 2023, scrive su “I messaggi della Madonna nel Mondo”: “Roma perderà la Fede e diventerà la sede dell’Anticristo”.

Prendete nota: “I messaggi della Madonna nel Mondo!” Ci sono uffici (il Cicap, ad esempio) nel mondo che basta dimostrare la minima realtà del “divino”, per ricevere milioni di euro. Perché, il prete Alberto Sordi, non ne approfitta coi messaggi della Madonna? 

Rispondo così a quello che lui scrive: intanto Roma non ha mai avuto una fede, una vera fede, la sua vera fede è sempre stata di ammucchiare ricchezze, non con il sudore della propria fronte, ma con intrighi e falsità e a bombardare le teste stanche, faticate e poco illuminate delle masse con ogni genere di stregoneria e di idee fittizie.

Di divino, per quelli che non lo snno ancora, c’è solo la parola. Nient’altro. Solo la parola. Oggi, questa propaganda la conosciamo tutti. Sappiamo che Dio non esiste (l’ha detto Kant); che Cristo è una storia montata all’invero simile (leggere e rileggere “La favola di Cristo” di Luigi Cascioli); che i Santi sono fuochi d’artificio in un cielo nero come la pece. Perciò, se Dio non esiste, se Cristo è solo storia costruita, se i Santi sono tenebre in pieno giorno, perché continuare a credere e ad andare in Chiesa? Riflettete; usate il vostro cervello! Ci è bastato un Medioevo!

Che cos’è, oggi nel 2023, la religione? A livello locale e mondiale, è la nemica numero uno del popolo, dell’umanità e dei preti stessi che la divulgano. Però, nel cuore di questi ultimi e nella parte più intima e profonda del loro cervello, Dio, Cristo e i Santi sono morti e stramuorti. I preti sono i primi a non credere. Fanno quel che fanno, insieme ad altri venduti al Sistema, solo e solo per mantenere la piramide di carta pesta e l’ordine sociale. Il loro fare non ha un altro senso.

Non ci sono più valori sentiti nella nostra accozzaglia sociale, ci sono solo falsità imposte e cicatrici profonde. Il mondo, il mondo in cui viviamo è, da una parte tutto retorica e decadenza fisica e morale e dall’altra una polveriera pronta a scoppiare in qualsiasi momento. L’unica credenza reale, vera, indiscutibile che ci è rimasta, è il “nulla del nulla”: il nostro inizio e la nostra fine.

Questa scottante realtà sociale e culturale in cui anneghiamo tutti giorno dopo giorno, non è il frutto d’uno smidollato, questa realtà, purtroppo, ormai la conoscono sia i più grandi geni e scienziati della Terra, sia la canaglia più incallita; sia le pecorelle più stolte e smarrite.

È ora, è ora di chiudere baracca e burattini e farla finita una volta per tutte con questa stregoneria e violenza mentale e sociale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *